1.7. IL MONASTERO DI SAN LORENZO DELL'ESCURIALE

Estampa de la traza de El Escorial, de Juan de Herrera

La grande importanza di San Lorenzo dell'Escuriale risale all'anno 1557, quando il re Filippo II decide di costruire, in piena Sierra di Guadarrama, ai piedi del monte Abantos, un monastero per commemorare il trionfo sul re di Francia nella battaglia di San Quintín.

Grabado del «Geographia Blaviana» de Joan Blaeu, Amsterdam, 1672

A poco a poco aumentano i periodi di soggiorno dei re di Spagna in questa localitá. La popolazione dei dintorni del monastero acquista un'importanza decisiva del secolo XVIII quando il re Carlo III incaricó l'architetto Juan de Villanueva di costruire varie edificazioni con I'oggetto di dar rifugio alle numerose comitive che l'accompagnavano nelle sue partite di caccia.

El Escorial

Nel XIX secolo, l'arrivo delle ferrovie conferisce a San Lorenzo dell'Escuriale un auge spettacolare. Non si tratta solo dell'importanza monumentale della Località Reale, ma anche l'atmosfera sociale che si sta creando nel suo ambiente, essendo scelto come luogo di vacanze dalle più prestigiase famiglie di Madrid che si univa alla grandiosa corte estina dei monarchi. Oggi, per la sua inuguagliabile situazione geografica e per il suo clima, dalle estati fresche, San Lorenzo dell'Escuriale, monumento vino, é un centro turístico di enorme importanza. Ci puó dare un'idea della sua fama universale il fatto che fosse dichiarato Monumento Storico Artistico nel 1971 e tredici anni dopo, il 2 novembre 1984, l'Unesco lo fará risaltare come Monumento d'lnteresse Mondiale. Inoltre, come disse Miguel de Unamuno dopo la sua prima visita al monastero, "é un luogo in eni non ei dovrebbe essere nessun spagnolo spagnolizzante -ossia, dotato di coscienza storica defla sua ispanicitá- che non lo visitasse qualche volta nella sua vita, come i pii mussulmani visitano La Mecca".

Detalle portada colegio (Oeste)   Statue de Saint-Laurent et le blason impérial

Il Monastero


Carlo V passa per essere fondatore dell'lmperio e suo figlio Filippo II, desiderando per suo padre un grandioso mausoleo e per sè stesso un luogo che fosse allo stesso tempo tempio, panteon, centro di studio, rifugio di meditazione e solitudine, scelse come localitá San Lorenzo dell'Escuriale, costruendo un immenso monastero. Il monastero in questo modo passó ad essere l'opera predilecta di chi desidera offrire ai secosi futuri un'opera fondamentale che sintetizza per sempre gli ideali imperiali di Filippo II.

Statues des Rois de Judée

Grandi esponenti dell'umanesimo rinascimentale aiutarono il re nel suo progetto, presieduto dalla ragione, dalla simmetria e dáll'equilibrio, senza dimenticare per un momento l'indispensabile austeritá che sempre desideró. Tutto rimase compreso in un immenso quadrilatero di granito e lavagna in cui erano ubicati sedici cortili e quindici chiostn. Un superbo corpo di colonne, una státua di San Lorenzo e lo scudo imperiale sono gli elementi che conformano la facciata principale. Il cortile dei Re appare all'entrata, con la facciata della basilica sullo sfondo. Gli é stato dato il nome di "Anticamerá dell'eternità" e in esso si possono ammirare le statue che rappresentáno i re di Giudea. Nel modo di distribuiré le varie dipendenze (biblioteca, basilica, chiostri, eccetera) Filippo II desideró riflettere I'unione tra religione e umanesimo.

Biblioteca Salomón y la Reina de Saba (El Escorial, Biblioteca)

La biblioteca unisce alla sua decorazione rinascimentale, di cui risalta la volta dipinta da Pellegrino Tibaldi, dei fondi documentali di enorme ricchezza che includono manoscritti arabi ed ebraici e, come no, la biblioteca personase di Filippo II. Il pavimento è di marino grigio e lungo i muri si stendono li scaffali, disegnati da Juan de Herrera ed intagliati da Giuscppe Flecha y Gamboa. Tra le opere uniche ed i manoscritti che racchiude la biblioteca ci sono i Cantici di Alfonso X il Saggío ed il Codice Virgiliano. Il monastero é un auténtico simbolo del potere dell'Impero spagnolo del secolo XVI. La parte centrale è occupáta dalla chiesa, che ha quarantatre altari, tutti con pala dipinta. I soffitti sono decorati con freschi di Luca Giordano e, in ciascuno dei lati dell'altare maggiore, i cenotafi di Carlo V e Filippo II, opera di Pompeo Leoni.

La Gloria. Coro de la Basílica Cenotafio di Carlo V Cenotafio di Filippo II

Cenotafio di Filippo II   Retablo de la Basilica

Il Panteon dei Re conserva i resti di tutti i monarchi spagnoli, da Carlo I fino ad Alfonso XIII. Una galleria di marmo conduce al Panteon degli Infanti.

Panteón de Reyes     El Panteón de Reyes

L'importanza pittorica e scultorica del Monastero è grandiosa. Si possono ammirare opere di artisti tanto eccezionali come Tiziano, Il Greco, Il Veronese o Luca Giordano. Il mobiglio tuttavia, appartiene al secolo XVIII. Fu allora quando venne cretto il Palazzo dei Borboni come aggiunta a quello antico degli Austria. Il palazzo si divide in saloni e camere con ricchi arazzi, realizzati su cartoni, disegnati da Goya, formando parte anche della collezione arazzi su opere su cartoni di Rubens, Tenniers ed altri pittori.

Palacio de Felipe II y testero de la iglesia (Este)     Dormitorio de Felipe II

Posizione geografica


San Lorenzo dell'Escuriale, a 50 chilometri da Madrid, è la localitá più visitata di tutta la Comunità madrilegna. In macchina si può andare per autostrada prendendo la strada statale N-VI o attraversando il passo di Galapagar per la C-505. Ci sono autobus di linea che fanno il servizio Madrid-L'Escuriale. Ci sono anche un gran numero di treni che partono da Madrid dalla stazione di Príncipe Pío, Atocha e Chamartín. La frequenza dei servizi di treno e autobus viene incrementata notevolmente in estate.

Templete del patio de los Evangelistas

L'orario delle visite al Monastero è:


  • D'aprile a setiembre: dalle 10 alle 18 h
  • Da ottobre a marzo: dalle 10 alle 17 h

    Chiuso tutti i lunedi e alcuni giorno festivi.


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